Micro 16 (ciabatte-slave)

Caratteristiche tecniche:
Alimentazione centralina: esterna, 24v
Corrente massima di test accenditori: 1mA
Numero di uscite: 16
Bus di comunicazione: RS485 codificato
Involucro: acciaio inox
Dimensioni: 31x7x5cm
Peso: 1,500Kg
Certificato CE
MADE IN ITALY

Il Micro 16 è una delle novità Pyromac: si tratta di una minuscola centralina da 16 canali che può essere utilizzata come ciabatta per il sistema Manual Controller o come Slave per sistemi piromusicali (comandati con Master Total One o Emulatore).

Centraline dalle ridotte dimensioni (solo 31x7x5cm), forma e fissaggio sono appositamente studiati per poterla applicare direttamente su rastrelliere e strutture in genere, in modo tale da poter effettuare il cablaggio per intero in magazzino ed arrivare nell’area di sparo con la maggior parte del lavoro già eseguito. E’ possibile richiedere a Pyromac il disegno tecnico dei fori di fissaggio così da poter far aggiungere idonei bulloni sulle proprie strutture. Il dispositivo (totalmente in acciaio inox) è di categoria “resistente all’acqua” IP77 e può quindi essere lasciato all’aperto e addirittura immerso in acqua continuando a funzionare. Considerando che non ha tasti di programmazione o accensione, è consigliato inserirlo negli appositi sacchetti in Kevlar (tessuto antifiamma) forniti da Pyromac, al fine di proteggerlo da sporco e materiale di ricaduta infuocato. Quando verrà alimentato si auto-accenderà.

L’assenza di batterie all’interno della centralina garantisce durante il trasporto che in ogni caso gli accenditori non possano essere innescati, in pratica è come se non fossero nemmeno collegati alla centralina stessa. L’ulteriore vantaggio oltre a non dover ogni volta preoccuparsi di dover caricare le batterie, è che queste centraline non necessitano di manutenzione! Il ridotto consumo dell’elettronica di gestione e la presenza di potenti condensatori, consentono di collegare queste centraline fino alla notevole distanza di 200 metri dalla fonte di alimentazione. Su ogni tratta di cavo possono essere collegati fino a 10 micro16, cioè 160 accensioni. Piccola centralina non significa basse prestazioni, infatti su ogni canele si possono collegare fino a 20 accenditori in serie e l’intervallo di tempo minimo tra uno colpo e l’altro è 0,01 secondi, ovvero meno di quello che l’occhio umano è in grado di percepire.

L’elettronica di gestione interna è sviluppata con le più moderne tecnologie presenti sul mercato, al fine di garantire le migliori prestazioni anche nelle condizioni più sfavorevoli. L’attivazione delle linee avviene tramite specifici componenti elettronici: evitando il contatto meccanico si evitano diversi problemi di usura nel tempo e di mal funzionamenti a causa di violenti urti o vibrazioni. Al fine di aumentare ulteriormente la sicurezza, prima di poter attivare una qualsiasi linea, è indispensabile che all’interno della centralina diverse parti ricevano contemporaneamente l’ordine di sparo.

Capita talvolta che a causa di un errato collegamento degli accenditori, o a causa della ricaduta di materiale ancora acceso, possano generarsi dei corto circuiti. Molti sistemi di sparo in questo caso andrebbero in tilt, danneggiandosi gravemente o comunque spegnendosi. La specifica tecnologia utilizzata invece nei sistemi Pyromac, limita in modo automatico la corrente in uscita, evitando qualsiasi tipo di danno al sistema o ai cavi. Sicuramente l’accenditore con il corto circuito non potrà essere utilizzato, ma tutto il resto dello spettacolo continuerà senza inconvenienti.

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Funzione indispensabile è di certo il test degli accenditori: questa centralina lo effettua in modo elettronico facendo circolare una corrente controllata, in modo tale da escludere assolutamente la possibilità di accensioni indesiderate. Il risultato del test viene trasmesso elettronicamente al dispositivo di controllo remoto, cosi da poter tenere monitorato lo stato anche dalla Master in qualsiasi momento.

Questa centralina, appunto uno slave, non può essere utilizzata singolarmente, deve essere per forza comandata da remoto, quindi o dalla Master Total One o dal Manual Controller 160. Il protocollo utilizzato è di massima sicurezza, ed oltre ad avere codici interni di criptaggio, permette al cliente di inserire un proprio codice segreto (codice gruppo), in modo da poter lavorare in completa sicurezza anche in caso di competizioni con concorrenti che utilizzano il medesimo sistema Pyromac.

Il cavo di connessione da utilizzare tra i Micro16 Pyromac è un classico cavo cannon XLR4. Si consiglia l’utilizzo dei cavi Pyromac antifiamma.

Il tipo di morsetto utilizzato (QuickClips), viene prodotto quasi esclusivamente per l’utilizzo pirotecnico. La sua struttura in acciaio inox e plastica, consente l’inserimento ed il perfetto serraggio di uno o più fili. È sufficiente premere con due dita la parte esterna in plastica facendola quindi scorrere verso il basso, inserire il filo o i fili già spelati all’interno dello spazio che si crea tra la plastica esterna e l’acciaio centrale, e rilasciare quindi la parte esterna. Una potente molla provvederà a stringere il conduttore assicurandone un perfetto contatto elettrico. NB: non c’è nessun foro in cui dover infilare il filo nel cilindretto centrale: il conduttore va semplicemente appoggiato in verticale tra la plastica esterna e il metallo centrale in qualsiasi punto. I morsetti Quick Clips, non danneggiano in alcun modo il filo inserito, poiché la superficie di serraggio è ampia e non tentano quindi di tranciare il piccolo filo inserito.