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Master Compact

Caratteristiche tecniche:

Valigia anti-urto HPRC2300

Connettore audio in XLR3 per SMPTE

Presa micro-USB per trasferimento dati (cavo usb standard in dotazione)

Interruttore bipolare per accensione e connettore di ricarica standard 5×2.1

Esclusiva scheda elettronica Pyromac con processore dedicato.

Due universi RS-485 distinti più connettore XLR4 per connessione diretta Micro16.

Visualizzazione immediata dello stato batteria tramite led.

Possibilità di inserire il modem radio integrato con connettore SMA a pannello.

Struttura di sostegno interno in acciaio inox. Nessun foro sul fondo della valigia.

Dispositivi gestibili: 999 slave. Attraverso sincronismo SMPTE: infiniti.

Protocollo di trasmissione codificato con l’esclusivo Codice Gruppo per garantire sicurezza anche nel caso di utilizzo di più sistemi Pyromac contemporaneamente.

Possibilità di gestire la durata di attivazione di tutte le uscite degli slave.

Garanzia internazionale 24 mesi

Certificata CE

Made in ITALY

La nuova Compact Master Pyromac è il vero e proprio cervello indispensabile per gestire spettacoli pirotecnici tradizionali e piromusicali medio-grandi. La sua funzione è di comandate tutti i moduli di potenza collocati nell’area di sparo ottimizzando la disposizione dei canali utilizzati e dei cavi necessari. Questa operazione viene effettuata in modo digitale e bidirezionale, sfruttando i più moderni standard di comunicazione esistenti. La centralina Master è il dispositivo che si interpone tra il pirotecnico e lo spettacolo, quindi è indispensabile che sia efficace e allo stesso tempo di semplice ed immediato utilizzo.

Come funziona?

La Compact Master Pyromac è in grado di accogliere programmi manuali, semi-automatici o piromusicali e salvarli nella propria memoria interna. Questi spettacoli possono essere richiamati in qualsiasi momento per essere eseguiti innumerevoli volte. Sarà infatti sufficiente accendere la Master, selezionare il programma desiderato, abilitare la chiave di sicurezza e ad ogni pressione del pulsante FIRE verrà eseguita la sequenza prestabilita.

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Come viene collegata la Master ai moduli Slave?

La master comunica con tutti gli slave tramite modem radio oppure cavi. Attraverso questo collegamento la Master è in grado di trasmettere informazioni (sequenza di sparo, sincronismi, richieste di informazioni e controlli…) e di ricevere informazioni dai vari moduli (conferme di presenza, stato accenditori, conferme di programmazione…). Pyromac mette a disposizione due tipi di Slave: i moduli autonomi PYROMAC5 o le ciabatte dipendenti MICRO16. Entrambe sono gestiti dalla Master, quindi il sistema può essere composto da qualsiasi tipo di modulo in base alle esigenze. Nel caso di connessione via cavo, tutti i moduli dovranno essere raggiunti da un apposito cavo XLR4 facente capo alla Master. Nel caso di utilizzo di Modem Radio, sarà sufficiente abilitare tutti i moduli alla trasmissione radio per gestire l’intero sistema senza bisogno di cavi. I modem utilizzati non hanno limiti di connessioni, quindi un solo ricevitore è in grado di ricevere dati per tutto il sistema collegato e allo stesso modo ogni modulo Pyromac5 può essere dotato di un ricevitore interno indipendente. La trasmissione radio è codificata e garantita: i modem utilizzati sono prodotti francesi e sottoposti a tutte le direttive europee a riguardo. La loro potenza è la massima consentita per legge e non è necessario pagare rette annuali per le bande di frequenza utilizzate. Il trucco della notevole distanza raggiunta dai modem Pyromac sta nella particolare frequenza utilizzata, la quale si fa breccia nelle altre trasmissioni e arriva indisturbata a tutti i moduli. Nel caso sia richiesta una portata più elevata, sarà sufficiente posizionare le antenne più in alto (originariamente fissate direttamente sulle centraline) per esempio fissandole su pali in legno alti un paio di metri. E’ inoltre possibile acquistare antenne direzionali in grado di triplicare la distanza raggiunta.

Quali sono le prestazioni?

La Master Compact Pyromac è in grado di gestire fino a 999 moduli slave (da 16 o da 32 canali) e un totale di 10.000 accensioni. Su ogni canale possono essere collegati fino a 20 accenditori in serie. Lo stesso limite è fissato per i moduli radio, quindi anche via radio possono essere gestiti 999 slave ognuno con il proprio modem a bordo.

La precisione utilizzata dal sistema è il centesimo di secondo, quindi una precisione assoluta dato che non è nemmeno percepibile dall’occhio umano!

La lunghezza massima del cavo XLR4 per connettere direttamente dei moduli Micro16 alla Master è di 200 metri, mentre il numero massimo di ciabatte collegabili direttamente è di 10 unità.

Il sincronismo con la traccia audio è garantito dal timecode che controlla la precisione dello sparo ogni 4 centesimi di secondo.

La durata delle batterie è di circa 30 ore in normale utilizzo e di 10 ore in trasmissione radio continua.

Come viene programmato uno spettacolo? E come viene trasferito nella Master?

Uno spettacolo può essere creato in due modi: attraverso l’apposito software Pyromac (in dotazione gratuita) o attraverso il noto software per simulazioni Finale Fireworks.

Nel primo caso basta installare sul proprio computer il cd fornito con la Master per poter già creare spettacoli manuali, semi-automatici o piromusicali. Tuttavia non eseguendo la reale simulazione non è possibile posizionare le accensioni con assoluta precisione. L’utilizzo di questo software è consigliata per spettacoli tradizionali manuali e semi-automatici, meno per i piromusicali. Per quest’ultimi è molto utile acquistare Finale Fireworks, un programma di progettazione per spettacoli pirotecnici in grado di mostrare visivamente il risultato finale e di inserire qualsiasi artificio con una precisione estrema. Entrambe le strade comunque portano allo stesso risultato: vengono generati due banali “file di testo.txt” che contengono la lista di sparo.

Questi sono i veri programmi di sparo che vengono utilizzati dalla Compact Master.

Per copiarli al suo interno è sufficiente collegare la Master al proprio PC con il cavo usb fornito ed eseguire il trasferimento.

Come viene sincronizzato l’audio?

Fino ad ora non si è parlato di tracce audio, si perché non è stato necessario!

L’audio infatti viene riprodotto esternamente alla Master, utilizzando un qualsiasi lettore cd, computer, tablet o riproduttori multimediali in genere. Non è necessario acquistare nulla: bene o male tutti dispongono di un riproduttore audio, qualsiasi tipo o marca sia.

Su di esso verrà infatti salvata la traccia audio desiderata con affiancato il time-code. Questa banale operazione viene fatta su un qualsiasi computer in pochi secondi.

Al momento dello sparo, sarà quindi necessario collegare un cavo al lettore multimediale che si sdoppia in due capi: uno va collegato all’impianto audio, l’altro va inserito nella Compact Master.

Dopo aver armato la Master, sarà sufficiente premere PLAY sul riproduttore per dare inizio a fuochi e musica in perfetto sincronismo! Si può in qualsiasi momento premere PAUSA e poi nuovamente PLAY in base alle esigenze.

Questo rappresenta il metodo più pulito per mantenere ottimale e senza disturbi la qualità dell’audio, allo stesso tempo rimane a disposizione di altre apparecchiature il time-code SMPTE per sincronizzare qualsiasi altro dispositivo (controller luci, ledwall e video,effetti vari ecc…).

Utilizzo? Come fare per procedere con lo sparo?

All’accensione il pirotecnico si trova la schermata principale in cui può accedere a tutte le impostazioni tecniche, passare allo sparo, riconoscere le centraline. Con quest’ultima funzione, la Master richiama tutti i moduli uno per volta e notifica la loro reale presenza e lo stato di ogni singolo accenditore.

Procedendo con il menù, si può scegliere se eseguire uno spettacolo tradizionale (manuale o semi-automatico) o piromusicale, quindi viene selezionato uno dei programmi precedentemente salvati.

A questo punto è possibile:

1) Eseguire il TEST INTELLIGENTE: la Master automaticamente confronta il programma selezionato con tutti i moduli connessi e notifica al pirotecnico soltanto le incongruenze (es. slave mancante, accenditore difettato, accenditore in eccesso ecc…).

2) Eseguire una simulazione dello spettacolo: attraverso tutti i led presenti sui moduli è possibile simulare l’accensione dello spettacolo

3) Trasmettere lo spettacolo agli slave: operazione che permette ad ogni modulo di salvare al proprio interno tutto lo spettacolo

4) Procedere effettivamente con lo sparo: dopo avere abilitato la chiave di sicurezza, alla pressione di FIRE (o alla ricezione di time-code) inizia lo sparo vero e proprio!

Come si può vedere non c’è nulla di fantascientifico e chiunque può essere in grado di procedere con lo sparo.

Cosa è cambiato rispetto al precedente modello (Total One)?

AGGIUNTO INTERFACCIA DMX per comandare direttamente dalla Compact Master qualsiasi dispositivo compatibile DMX512. Questa periferica consente di programmare nello stesso spettacolo sia fuochi che effetti speciali quali fiamme a gas, getti co2, laser, luci o consoll luci con ingresso dedicato, in grado di comandare a loro volta anche teste mobili o qualsiasi apparecchiatura. Può essere anche scelta la DURATA dell’attivazione dei 50 canali dmx disponibili in modo autonomo, e ogni canale può essere risparato quante volte desiderato.

Sono state mantenute le funzioni principali ma è stato completamente rivoluzionato il modo di eseguirle.

Modifiche Hardware:

Sostituito il panel-pc con una apposita scheda elettronica progettata e costruita esclusivamente per Pyromac in grado di gestire tutte le funzionalità richieste senza bisogno di sistema operativo.

Eliminato lo schermo touchscreen ed inserito uno schermo LCD alfanumerico. Le dimensioni sono sicuramente più ridotte, ma avendo semplificato di molto i menù, i 160 caratteri del nuovo schermo sono più che sufficienti.

Aggiunto un encoder digitale per muoversi nei menù: tramite lo Scroll è infatti possibile modificare con facilità i valori e scorrere gli elenchi di sparo.

Aggiunti tasti a membrana di Conferma e Annullamento per gestire le scelte.

Aggiunti 4 esclusivi tasti SPECIAL in grado di comandare in qualsiasi momento lo sparo di 4 determinati canali pre-impostati. Essi sono molto utili nel caso l’organizzazione dello spettacolo desideri accendere un particolare effetto in un determinato momento (anche durante un piromusicale) oppure nel caso il pirotecnico desideri predisporre del materiale “di scorta” ed accenderlo solo in caso di necessità nel momento del bisogno.

Aggiunto il pulsante fisico antiurto di FIRE per procedere con certezza all’accensione della prossima sequenza di sparo. Il pulsante è luminoso e indica quando è in corso una sequenza o quando è possibile premerlo per procedere.

Aggiunto il connettore XLR3 di ingresso per il time-code SMPTE con il relativo led di segnalazione.

Aggiunto il connettore USB-Host per connettere direttamente la Compact Master al proprio computer senza dover utilizzare ulteriori memorie esterne.

Aggiunti due led di trasmissione e ricezione per monitorare il traffico di dati in uscita ed entrata alla Master.

Aggiunta la chiave di sicurezza necessaria per abilitare le funzioni di sparo.

Sostituita la vecchia valigia HPRC2500 con una ridotta HPRC2300 e alleggerito il peso.

Diminuito drasticamente il consumo di energia, quindi aumentata la durata delle batterie.

Eliminati i connettori audio in uscita e le prese usb-client in quanto non più necessari.

Mantenuti due universi separati ma con possibilità di partire con due rami di connessione e quindi gestirli contemporaneamente.

Aggiunto segnale acustico per conferma delle operazioni.

Modifiche Software:

Eliminata la possibilità di programmazione direttamente dalla Master. Viene comunque fornito gratuitamente l’apposito software di programmazione installabile su qualsiasi pc.

Modificato il metodo di sincronismo audio (ora sfrutta SMPTE).

Aggiunta la lettura della potenza di ogni modulo radio presente in area di sparo.

Aggiunto il fire immediato per 4 canali pre-programmati.

Aggiunto il controllo accenditori avanzato: funzione automatica che incrocia i dati del programma selezionato con gli effettivi cablaggi eseguiti dal pirotecnico e notifica le incongruenze (es. slave mancante, accenditore difettato, accenditore in eccesso ecc…).

Velocizzato il procedimento di “modifica ID slave”: ora basta connettere uno slave e selezionare il nuovo indirizzo con lo scroll.

Tre lingue disponibili (italiano, inglese, spagnolo).

Possibilità di disattivare il modem radio.

Possibilità di regolare luminosità e contrasto.

Misurazione istantanea della tensione della batteria e della percentuale di carica.

Mantenute tutte le impostazioni non menzionate.